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Glossario

Nel nostro shop, passando il puntatore del mouse su un termine tecnico è possibile visualizzare la relativa spiegazione.
Qui sono riepilogati tutti in ordine alfabetico.

Lettera A

Accelerazione gravitazionale

➔ Gravitazione terrestre

Attestato

Attestazione scritta di un servizio fornito secondo un requisito fissato.
Può trattarsi ad esempio, oltre che di una dichiarazione metrologica, anche di un certificato di controllo ISO o di altra certificazione di carattere continuativo.
In metrologia ufficiale sarà attribuito invece un certificato di approvazione e in ambito DKD/DAkkS un certificato di calibrazione.

Lettera B

Bilancia a doppio range

L'intero range di una bilancia è suddiviso ed inizia con divisione d1. Dopo aver abbandonato il range di precisione la è pari a divisione d2, di solito 2 x d1. La commutazione avviene automaticamente.

Lettera C

Calibrazione o omologazione ufficiale

Calibrazione DKD: ogni bilancia funzionante può essere calibrata. La calibrazione DKD è un servizio effettuato da privati e sorvegliato dallo stato per assicurare il rispetto dei severi standard qualitativi stabiliti dalla DIN EN ISO 9000 e segg. e da altre norme, per esempio nei settori della ricerca e della produzione
L'omologazione può essere effettuata solo su bilance del tipo consentito recanti il contrassegno verde M
➔ Omologazione

Campo d'azzeramento

Il campo di pesatura disponibile di ogni bilancia viene si riduce del peso tara. Esempio: portata di bilancia Max 6000 g, tara (= recipiente) 470 g, portata rimanente 5530 g.

Certificazione

Attestazione del conseguimento o adempimento di uno standard prescritto, ad es. una norma DIN come DIN EN ISO 9000 e segg. (gestione della qualità) o DIN EN ISO/IEC 17025 (accreditamento) oppure una omologazione di tipo costruttivo per bilance.

Compatibilità elettromagnetica

Immunità alle interferenze, ad es. di una bilancia dagli errori di indicazione dovuti alla radiazione elettromagnetica nelle vicinanze

Comunicazione wireless

per le bilance KERN fra piattaforma e apparecchio indicatore tramite il modulo radio integrato. Portata in assenza di ostacoli circa 10 - 20 m a seconda del modello

Conteggio pezzi

Determinazione del numero di pezzi tramite pesatura. È possibile quando i pezzi contati sono all'incirca dello stesso peso. A tal fine si deve innanzitutto determinare il peso di riferimento e quindi i pezzi contati vengono pesati. Con le bilance contapezzi i pezzi pesati vengono visualizzati direttamente in numero di pezzi.
Tutte le bilance contapezzi possono passare dal conteggio alla pesatura.

Conteggio singoli pezzi

si mette sulla bilancia p. e. 10 pezzi uguali, il numero di riferimento è 10. La bilancia calcola automaticamente il peso medio unitario. Da questo momento in poi, qualsiasi carico viene indicato in numero di pezzi. In questo caso vale la regola: tanto maggiore è il numero di pezzi usati come peso di riferimento, quanto più elevata risulterà la precisione di conteggio.

Controlli di tolleranza

I valori limite inferiore e superiore vengono programmati singolarmente. L'immissione del valore limite può essere espressa in grammi, unità oppure in percentuale. Per i controlli di tolleranza, quali dosaggio, porzionatura o cernita, la bilancia indica se il peso sul piatto si trova tra i due valori limite impostati. (vedasi anche Pesatura con intervallo di tolleranza)

Lettera D

Determinazione della densità

Uno dei principali campi di impiego delle bilance da laboratorio è la determinazione della densità, ossia la determinazione del peso specifico di solidi e liquidi. Allo scopo occorrono bilance di alta precisione e un kit di densità. La massima praticità si ottiene quando la densità viene calcolata e indicata dalla stessa bilancia. La determinazione di densità di liquidi e solidi con il metodo di galleggiamento tramite pesata (principio di< Archimede) si è rivelato uno dei più precisi.

a) Determinazione della densità di liquidi: Tramite una misurazione a galleggiamento con un pescante di vetro con volume noto nel liquido da misurare.

b) Determinazione della densità di solidi: Il campione viene pesato una volta in aria (A) e poi in un liquido ausiliario di densità nota (B). La densità del solido (ρ) è calcolata come segue:

ρ = A/(A-B) × ρ0
ρ = Densità del campione
A = Peso del campione in aria
B = Peso del campione nel liquido ausiliario
ρ0 = Densità del liquido ausiliario

Applicazioni:
a) Controllo di imballaggi, se la merce viene venduta a volume [cm3]. Questo volume viene calcolato in base a peso [g] : densità [g/cm3].
b) analisi di materiali di fabbricazione
c) densità di materiali porosi

Deviazione standard

= Riproducibilità
valore di conformità in caso di riproduzione delle misurazioni (p. e. bilancia) alle stesse condizioni operative. Normalmente 1 d o inferiore. Caratteristica qualitativa.

Dichiarazione di conformità del costruttore

Il costruttore dichiara che sussiste la conformità con le direttive UE applicabili al prodotto. Per le bilance elettroniche sempre unitamente al marchio CE.

Divisione [d]

il più piccolo valore di peso leggibile per display digitale.

Lettera E

Errori massimi tollerati

Vedasi Riomologazione di bilance e pesi singoli

Lettera F

Factory

Le opzioni contrassegnate con questa dicitura possono essere impostate soltanto in fabbrica da KERN.

Funzione standby

Quando non vengono utilizzate, queste bilance si spengono automaticamente in modo parziale, pertanto alla riaccensione non è necessario un intervallo di riscaldamento.

Lettera G

Gabbietta antivento

Protezione contro le oscillazioni di peso dovute alle correnti d'aria, per una pesata di alta precisione. Necessaria per bilance analitiche e di precisione con divisione [d] ≤ 1 mg

Gestione della qualità

➔ Sorveglianza dei mezzi di prova

GLP

= Good Laboratory Practice
➔ Messa a protocollo secondo le norme ISO / GLP

Lettera H

HACCP

= Hazard Analysis and Critical Control Points
= analisi dei rischi e controllo dei punti critici. La metodologia HACCP è un sistema preventivo che garantisce la sicurezza dei generi alimentari. La normativa CE 852/2004 prescrive l'applicazione del sistema HACCP a tutte le aziende operanti nella produzione, lavorazione e distribuzione commerciale di alimenti.

Lettera I

Interfaccia dati

Per il collegamento della bilancia a stampante, PC, rete o a una seconda bilancia. Le interfacce disponibili sono indicate sul modello. Le interfacce più utilizzate sono per esempio RS-232, USB, LAN, DUAL, Digital I/O ecc. I parametri dell‘interfaccia possono essere impostati dalla bilancia.

Interfaccia dati infrarossi

Per il trasferimento dei dati del strumento di misurazione a stampante, PC o altre periferiche.

Lettera L

La taratura in loco

La taratura in loco consente ai nostri tecnici di installare, aggiustare e tarare le vostre bilance direttamente sul luogo di installazione. Questo servizio è consigliato dal punto di vista metrologico e offre, tra gli altri, i seguenti vantaggi: - Installazione, aggiustamento e calibrazione nell'ambiente di utilizzo - Familiarizzazione con il dispositivo da parte dei nostri specialisti - Minimizzazione dell'incertezza di misura e garanzia di accuratezza del processo, in stretta conformità con la linea guida EURAMET cg-18. - Tempi di inattività ridotti al minimo - (Ri) calibrazione, manutenzione e regolazione indipendenti dal marchio - Preparazione della calibrazione - Possibilità di ulteriori servizi aggiuntivi come formazione sul dispositivo, peso minimo, ecc. Per qualsiasi domanda, contattateci al numero +49 7433 9933 400 o via e-mail all'indirizzo testservices-onsite@kern-sohn.com.

Livello miscela A

memorizzazione separata per il contenitore (tara) e per i componenti della miscela (netto-totale).

Livello miscela B

memoria interna per miscele complete, con nome e valore nominale dei componenti della miscela. Guida dell'utente a display.

Livello somma C

memoria interna per miscele complete, con nome e valore nominale dei componenti. Guida dell'utente a display. Ulteriori funzioni pratiche, quali codice a barre e calcolo inverso.

Lettera M

Marcatura dei pesi

La marcatura dei pesi facilita la differenziazione tra pesi con lo stesso valore nominale grazie alle ultime cifre del numero di serie. Se desiderate che i vostri pesi siano personalizzati, contattateci direttamente e saremo lieti di consigliarvi.

Memoria

Spazi di memoria interni alla bilancia, es. per dati degli articoli,dati di pesata, pesi della tara ecc.
➔ PLU

Lettera O

Ottimizzazione del riferimento nella pesata con conteggio

Il peso di riferimento viene calcolato più volte automaticamente nel corso della procedura di conteggio. Incrementa la precisione di conteggio.

Ottimizzazione di conteggio

➔ Ottimizzazione del riferimento

Lettera P

Pesata dinamica per animali

Se l'animale si muove durante la pesata, tramite il tasto "HOLD" si attiva una funzione che genera un valore medio stabile. Questo valore resta "congelato" fino a che non si preme nuovamente "HOLD".
➔ Pesate senza vibrazioni

Pesata minima

Corrisponde al peso più piccolo da pesare ed è correlata alla precisione del processo desiderata.

Pesatura con intervallo di tolleranza

= Checkweighing
I valori limite inferiore e superiore vengono programmati singolarmente. L'immissione del valore limite può essere espresso in grammi, unità oppure in percentuale. Per i controlli di tolleranza, quali dosaggio, porzionatura, cernita o Fill-to-target, la classificazione indica se il peso sul piatto rientra tra i due valori limite impostati.
Vedasi pittogramma "Pesatura con intervallo di tolleranza".

Peso minimo del pezzo nel conteggio

Peso unitario minimo ammesso dalla bilancia nel conteggio pezzi. Indicato in ogni modello nella tabella dei dati tecnici del prodotto con "g/pezzo"

Portata [Max]

è il campo di lavoro della bilancia. La bilancia può essere caricata sino al valore limite indicato.

PRE-TARE

➔ Tara automatica (azzeramento automatico tara)

Precisione d'uso

Maggiorazione dell' errore di misurazione durante l'uso pratico di una bilancia. È indicato nell'allegato al certificato di calibrazione DKD.

Lettera R

Riconducibilità al campione di riferimento nazionale

Presupposto per una misurazione corretta è la dimostrazione esaustiva e verificata che un dispositivo di misurazione si rifaccia al campione di riferimento nazionale o internazionale. I campioni di riferimento di legge si trovano in Germania presso l'Istituto Federale di Fisica e Tecnica (Physikalisch Technischen Bundesanstalt, PTB).

Riproducibilità

= Deviazione standard
valore di conformità in caso di riproduzione delle misurazioni (p. e. bilancia) alle stesse condizioni operative. Normalmente 1 d o inferiore. Caratteristica qualitativa.

Risoluzione di conteggio

La risoluzione di conteggio espressa in punti viene calcolata in base al quoziente di campo di pesatura [Max] diviso il peso minimo del pezzo. È quindi indice di precisione di conteggio.

Lettera S

Single-Cell-Technologie

La cellule de pesée se compose d'un seul bloc d'aluminium, ce qui donne une qualité de mesure très élevée.
➔ FORCE

Sommare

una qualunque quantità di pesi singoli viene automaticamente sommata per formulare un risultato totale, per es. tutti i singoli pesi di uno stesso carico.
Vedi pittogramma "Miscelazione"
Miscelazione: memorizzazione separata del peso del contenitore (tara) e dei componenti della miscela (totale netto).

Sorveglianza dei mezzi di prova nel sistema QM in abbinamento con le norme di qualità

Organizzazione certificata in base a una norma di qualità come la DIN/EN/ISO 9000 e segg., ad es. uno stabilimento di produzione si impegna a operare nel rispetto degli standard di qualità definiti dal proprio programma di gestione della qualità. Un presupposto vincolante a questo proposito sono dispositivi di misurazione precisi e perfettamente funzionanti.
La norma DIN/EN/ISO 9001, edizione dicembre 2008, afferma nella sezione 7.6 "Tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e misurazione" che i dispositivi di misurazione devono essere calibrati a intervalli predefiniti e prima dell'uso. Gli strumenti di misurazione e i campioni di riferimento da utilizzare a questo scopo:
  • devono rifarsi a campioni di riferimento internazionali o nazionali.
  • la loro incertezza di misura deve essere nota
  • devono essere contrassegnati con un segno di identificazione univoco
  • Il test deve essere documentato
La calibrazione DKD soddisfa tutti questi tutti questi requisiti.

Sottrazione tara

➔ Tara automatica (azzeramento automatico tara)

Lettera T

Tara automatica (azzeramento automatico tara)

quando si appoggia il recipiente tara la bilancia mostra subito lo zero. Questo serve a risparmiare tempo.

Tecnologia Single-Cell

La cella di carico è costituita da un unico blocco di alluminio che garantisce un'elevatissima qualità di misurazione.
➔ FORCE

Temperatura ambientale ammessa

in caso di superamento in eccesso o in difetto possono verificarsi errori nella misurazione. Nelle bilance omologate è indicata sulla targhetta di identificazione.

Lettera V

Validazione

Dimostrazione documentata che un processo o una procedura sono adatti, con elevato livello di sicurezza, ad adempiere un compito specifico.

Valore di taratura [e]

valore per la tolleranza di omologazione dipende della bilancia, di solito compreso tra 1 d e 10 d.
vedi Divisione

Valutazione di conformità

Procedura di conferma delle caratteristiche garantite secondo le regole riconosciute. Nel caso delle bilance si riferisce all'omologazione.

Verifica

Dimostrazione documentata che un dato requisito è stato soddisfatto.